resistenze in Bolognina
Oggi ho rimpinguato il mio archivio di resistenze con 40 eur di acquisti.
Il mio 'pusher' spaccia i suoi preziosi cilindri di carbone in una via che ama nascondersi (come la natura in Eraclito) in un quartiere che ama nascondersi.
In mezzo alla Bolognina riesco ancora a trovare resistenze prodotte 40-50 anni fa, realizzate in un modo inconcepibile per il nostro tempo fatto di elettronica globalizzata.
Seci, Neohm, AllenBradley... marchi che alimentano il feticismo dei componenti passivi. Sarò l'unico a subire il fascino della realizzazione tecnica partendo dalle sue cellule primitive?
La Bolognina intanto, già fulcro bolognese della Resistenza, 60 anni dopo continua a resistere alla standardizzazione delle resistenze.

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