23.8.05

A rebours



Quando scrivo al pc non metto mai accenti e raramente maiuscole. se lo faccio lo faccio solo per chiarezza grafica, mettendo da parte sintassi e buon gusto. perdonate quindi l'errore nella citazione. Anni fa scrissi anche un brano cui un mio amico scrittore (e inconsapevole blogger ante litteram) regalò questo titolo.

A rebours, al contrario, i miei progetti vanno avanti tanto quanto posso focalizzare il passato. quest'estate l'ho fatto, al limite algebrico fra causalità e casualità, con tre concerti. seguono relative recensioni miste e introspettive.

GIOVANNI LINDO FERRETTI E AMBROGIO SPARAGNA in due serate, rispettivamente 'litania' e 'falce e martello', bologna p.zza santo stefano, fine luglio.

sulla mia via di damasco incontrai i cccp nell'età giusta, ne' prima ne' dopo. poi il distacco, le mie vie... e sembra di essersi riaccordati. anni fa (dieci) scrissi un pezzo in latino pensando ad una litania cantata da ferretti. forse un giorno...

CLADIO LOLLI E PAOLO CAPODACQUA, festival estivo di roccascalegna (nell'entroterra chietino), inizio agosto.

stessa via (damasco) e stessi anni. lolli, prima di guccini, prima di de andrè. l'anti-cantautore quindi IL cantautore. non ho mai scritto pensando a lui, per capacità e indole non riesco a scrivere quando sono triste, nemmeno quando sono felice. insomma scrivo quando sono medio (cit.).

STADIO, festa patronale di sambuceto (alle porte di pescara), fine agosto.

intimo al limite della vergogna il legame. imbarazzante l'ascolto (e la tolleranza) di certi brani. però ci sono andato e proprio dopo questo concerto ho ripreso a scrivere. perchè?