9.11.05

Bioritmi autunnali



Cominciamo da ora di pranzo. cibo poi sala studio in centro perchè prima o poi bisogna pur finire questo spettacolo ormai all'ennesima replica. poi prima di cena a provare per lo spettacolo di giovedì (non ne parlo qui sopra, in compenso se ne parla su mrdedalus) poi intorno a mezzanotte al lavoro sul pc e radiotre a tenermi compagnia.

Una routine che ha il fascino della disomogeneità. La cosa più affascinante, la sublimazione di questa serializzazione di vita, viene da un appartamento vicino alla sala studio in cui passo le ore pomeridiane. Tutti i giorni dalle 4.30 alle 5.30 un imprecisato personaggio ascolta in moda filologico i pink floyd, almeno due album di fila, con preferenza per dark side. potrebbe essere anche echoes, che dark side lo ingloba, ma la distanza non mi permette di distiguere la dimensione studio o live dell'ascolto.

L'altro giorno mentre andava Us and them ho finalmente capito come i campi elettromagnetici inglobano le leggi dell'ottica. Ogni volta che penserò alla diffrazione mi verrà in mente quel ritornello che passa in si minore dopo un blando sol maggiore con qualche 9 aggiunta.