21.11.05

Errori e pudori



Conosco me stesso, conosco la mia musica solo attraverso gli errori. E' un procedimento in negativo che mi porta a dare forma ad un brano. Ho ricominciato a scrivere dopo parecchia astensione dal pentagramma. L'ho fatto, come sempre accade, nascondendomi dietro un pretesto.
E attraverso gli errori che cerco di fotografarmi in questi giorni, mi fotografo scrivendo musica, anzi registrandola. non mi registro quasi mai e alla fine le cose incise sono poche, vecchie e approssimative. Per vedere ancora meglio i miei errori stanotte ho deciso di incidere. un brano di rinnovata scrittura, un foglio uscito da un raccoglitore, un'idea musicale latente da tempo.
Per essere ancora più intransigente ho deciso di farmi correggere, di assumere un Maestro che mi riporti al rigore espositivo (per non dire contrappuntistico).
Il risultato sta prendendo forma. Quasi come un quadro di Campigli.