9.11.05

Moonlight shadow



Era il secondo o terzo anno di università. Finiva spesso che facessi tardi, come accade di questi tempi. Nella semplificazione di quei ricordi legavo quel periodo alla canzone del titolo del post. Poco fa ripassa alla radio ed ecco l'ennesima madeleline che, sia detto, si concretizza in un post solo per l'istinsto al proclama che a volte si impadronisce di me.

Per uno che era cresciuto con tubolar bells (come protipo di quello che pochi anni dopo avrei imparato a chiamare minimalismo, ancorchè gericamente serialità) scoprire che quel pezzettino pop aveva la stessa genìa fu traumatico. Però però... poi imparai a non snobbare la capacità nel produrre hit o, in senso inverso, a non elevare sugli altari autori solo perchè scrivevano pezzi lunghi più di 10 minuti e con troppe tastiere.
E quelli che scrivono brani lunghi con molte tastiere e non hanno nemmeno un successo radiofonico? Qui prodest (come dice mia nonna)?