2.11.05

P.P.P.



Avevo deciso di non scrivere di Pasolini per tanti motivi, non ultimo un certo snobismo che mi allontana dai temi di facile discussione. L'argomento in questione, il rapporto con l'eredità di Pasolini, non è di facile discussione o almeno non dovrebbe essere discusso ed è questo che mi giustifica nella trattazione.

Mentre scrivo queste righe la fida telefunken sulle ancor più fide frequenze di radio3 trasmette radiogiornali d'epoca... magnani, pasolini... altri rapporti comunicativi, altri argomenti di discussione.
Tutto troppo nobile e troppo poetiche per le nostre orecchie stuprate quotidianamente dal banale e dall'indicibile.

Una chiave di lettura estetica è forse l'unica che ci permette di decodificare una poetica troppo ricca per categorizzazioni.
Il vero e il rappresentabile: ancora oggi guardiamo molto dal basso l'alchimia pasolinana.