Gli uccelli
Stamattina ho mangiato un pollo. L'idea di un'epidemia, pandemia come ci dicono, mi affascina. Non faccio fatica ad ammetterlo e non mi farei problemi nel ruolo di anticipatore e di untore. La nostra epoca ha bisogno di untori. Decimare la popolazione può servire all'aspetto del nostro mondo così come sfoltire una cesta di capelli (come mi dicono spesso) può servire all'ecologia del nostro aspetto.
Siamo noi gli ultimi ad accorgergi di quanto sia utile un'autoeliminazione: gli uccelli, con i loro codici di geometria esistenziale, l'hanno già capito e mettono in pratica un progetto. Non contraggono ma partecipano.
Mangerò pollame e quant'altro, non soltanto per approfittare del crollo dei prezzi che immagino imminente. Lo farò per me e per (quasi) tutti noi, seguendo le regole assegnate a questa parte di universo.

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